NON MI PENTO
Era un giorno come un altro per me
di festa o di lavoro
Mi trovavo a passare di là tra i tuoi sguardi adesivi
Attaccavi insistendo con un'insolita dolcezza
Ma delle volte no
Ed io come uno scalatore arrancavo in salita
Senza funi ed orfano di forza nelle mani
Inutili le scene di ostentata sicurezza che recitavi tu
Ma non mi pento
ero passato di là per me
ero me stesso
Ma non mi pento
ero passato di là per me solo per me
ero me stesso
Cadeva lenta la neve bugiarda copriva tutto intorno
Come bianchetto cancellava errori di scrittura
Ma anche il bianco a volte può ferire a volte fa paura
certamente ora lo so
Ma non mi pento…